Nordmann Notizie ed eventi Notizie Sfidare le distanze: sostenibilità in movimento
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25 April 2022

Sfidare le lacune:
sostenibilità in movimento

Come azienda familiare di lunga tradizione, Nordmann è sempre stata consapevole delle proprie responsabilità sociali, ambientali ed economiche. Abbiamo parlato con il Dr. Christian Gradert dell'approccio dell'azienda al business sostenibile, delle opportunità e delle sfide presentate dai temi della sostenibilità e di ciò che Nordmann sta facendo per prepararsi ai requisiti del nuovoSupply Chain Act.

Che cosa fa oggi Nordmann in materia di sostenibilità?

Il nostro impegno per la sostenibilità deriva da un senso di responsabilità sociale e ambientale, oltre che da preoccupazioni economiche. Vogliamo ottimizzare le nostre prestazioni e l'uso dei prodotti e delle catene di fornitura per continuare ad avere successo sul mercato. Siamo attivamente coinvolti in iniziative di sostenibilità come Together for Sustainability e Responsible Care, oltre ad aver ottenuto la certificazione ISO-50001 attraverso la Georg Nordmann Holding. Recentemente, Nordmann ha ottenuto anche la certificazione ISCC Plus. Abbiamo definito la sostenibilità come un obiettivo aziendale e stiamo pianificando l'allocazione di nuove risorse e l'espansione del dipartimento HSEQ per coprire i temi legati alla sostenibilità.

Sfidare le distanze: sostenibilità in movimento

Dr. Christian Gradert, Direttore HSEQ del Gruppo

Come distributore, qual è la posizione di Nordmann su questo tema?

La creazione di catene di fornitura sostenibili è una delle maggiori sfide del nostro tempo e può essere vista come un rischio o come una grande opportunità. Come distributore, il nostro obiettivo è assumere un ruolo proattivo nella progettazione di catene di fornitura sostenibili, in modo da salvaguardare la nostra competitività in futuro, così come quella dei nostri fornitori e clienti. Vogliamo rimanere attraenti come datore di lavoro e come partner di servizi, affrontando la questione con consapevolezza sociale e ambientale e ottenendo risparmi a lungo termine. Per questi motivi, ci consideriamo co-progettisti, networker e fornitori di conoscenza.

Quali sfide vede per Nordmann e i suoi partner?

La sostenibilità può essere un argomento molto emotivo, spesso influenzato dalle convinzioni e dalle opinioni personali delle persone. Allo stesso tempo, la nostra azienda si trova ad affrontare la sfida molto concreta di dover soddisfare una serie di nuovi requisiti legali - stabiliti dalla legge sulla catena di approvvigionamento o dal Green Deal dell'UE, per esempio - senza una guida chiara. Stiamo percorrendo un cammino che richiede grande coraggio ad ogni passo compiuto. Il nostro obiettivo è creare un approccio olistico che funzioni per l'intero Gruppo Nordmann. Dobbiamo creare condizioni strutturali che ci aiutino a gestire la complessità del problema. Tuttavia, grazie alla nostra vicinanza al mercato, alla forte rete che abbiamo nel settore e ai numerosi progetti che ci mettono in contatto con i nostri partner commerciali, abbiamo acquisito un ampio bagaglio di conoscenze a cui possiamo attingere per andare avanti.

E qual è la posizione di Nordmann rispetto al nuovo Supply Chain Act?

Nordmann non è direttamente interessata dal Supply Chain Act a causa delle sue dimensioni, ma in quanto azienda di distribuzione, le disposizioni della legge si applicano a noi attraverso i nostri clienti e fornitori. Al momento, il passo più importante è la creazione di un solido database per quanto riguarda i nostri fornitori e prestatori di servizi: solo così possiamo valutare i rischi di ogni singola catena di fornitura, determinare quali misure sono necessarie e definire i KPI.

Ulteriori informazioni

Per informazioni dettagliate sui prodotti, contattate i nostri esperti: sales(at)nordmann.global

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